ALESSANDRA (SENSO) ODONI

La sua ricerca artistica combina diversi linguaggi e media artistici con una predilezione per il disegno e la pittura murale all’interno di luoghi abbandonati, fabbriche e case dismesse. Il suo percorso artistico legato ai graffiti e, successivamente all’arte urbana, nasce e si sviluppa a partire dalla seconda metà degli anni ’90.

Ale Senso è attratta dalle storie, le assorbe, rielabora e, talvolta, fonde per poi trasferirle nell’ambiente con forme simboliche ed oniriche.

Lei gioca con lo spazio, le differenti superfici e le loro peculiarità creando un equilibrio studiato meticolosamente ma allo stesso tempo spontaneo.

Le linee sinuose, l’armonia dei tratti riflettono la ricerca formale che sottende a tutti i suoi lavori.

L’essere umano e il suo rapporto sia con la propria interiorità che con la natura che lo circonda sono tra gli argomenti chiave della sua opera.

Nel 2001 completa gli studi all’accademia di Belle Arti Brera a Milano e trascorre un anno di studi a Budapest. Viene selezionata al corso superiore di arte visiva della Fondazione Antonio Ratti a Como a cura di Giacinto di Pietrantonio e Angela Vettese.

Nel 2006, partecipa con un live painting alla mostra “Street Art Sweet Art” al PAC di Milano. Nel 2008 espone a “Scala Mercalli, il terremoto della street art italiana”, all’ Auditorium parco della musica a Roma a cura di Gianluca Marziani. A partire dal 2007, nasce un suo personale progetto “Derelict Building”, che prevede la produzione di interventi pittorici e performativi in spazi abbandonati, “A.c.m.e.”, “Reality” e “Cycle Age Dinamo Fitness” sono tre lavori site specific e fotografici che le valgono la selezione e la pubblicazione come artista finalista al Premio Internazionale Terna 01- 03 e all’ Eco Art Project 2010.

La personale nel 2009 “Derelict Building”, presso la XLAB Gallery, a Berlino a cura di Paola Verde e Marcello Congui. Nell’ottobre 2013 partecipa alla mostra internazionale di Street art “La Tour Paris 13” a Parigi.

Alcuni progetti a cui ha partecipato: Mostar Street Art Festival (Bosnia & Herzegovina), Re:mapping street festival, (Roman/Bucarest), Wuwec festival (Bulgaria), Breaking Walls, Fondazione Luciana  Matalon (Milano), Beyond the city walls (Bomarzo), Urban Canvas (Varese), Energy box (Milano), The Bocs (Cosenza). Ha lavorato e collaborato con aziende come Budweiser, Fiat, Raitunes, Amica Magazine, La Rinascente, Adidas, Diadora, Huawei. Attualmente è di base a Berlino.